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05 Aprile 2017

Gelato che passione

Intramontabile passione di grandi e piccini, il gelato, gustoso e fresco, delizia i nostri palati e il nostro umore soprattutto durante le calde giornate estive. Le sue origini si devono probabilmente all'abitudine delle popolazioni antiche di refrigerare nel ghiaccio una miscela di latte, miele e frutta per ottenere un cibo nutriente che fosse possibile conservare un po’ più a lungo. Neviere e fosse piene di ghiaccio erano infatti utilizzate come antichi ‘congelatori’ atti a conservare i cibi. Ma il gelato, così come lo conosciamo oggi, nasce, secondo le fonti più accreditate, grazie a un siciliano di nome Francesco Procopio dei Coltelli che procedendo per tentativi ed errori giunse a sostituire il miele con lo zucchero e a creare la miscela che oggi è alla base del gelato.

La fama del gustoso alimento si ampliò quando Procopio si trasferì a Parigi aprendo il Café Procope che offriva “acque gelate”, ossia granite, gelati di frutta, … Il locale, apprezzato anche da sua Maestà Luigi XIV divenne punto si ritrovo per l’élite parigina. Oggi il gelato viene prodotto in maniera artigianale, industriale e viene anche fatto in casa. Lo si può gustare in cono, in coppetta, in vaschetta oppure assemblato ad arte per comporre prelibate torte. I maestri gelatieri sperimentano continuamente, allettati anche dai numerosi concorsi per la preparazione di nuove ricette e da sfide sempre nuove. Ad oggi si contano oltre 50 gusti diversi che stuzzicano e tentano il palato degli appassionati, anche di quelli che, essendo intolleranti, prima erano costretti a rinunciare.

In gelateria normalmente si trovano tra i dieci e i venti gusti, fra cui non mancano quelli stagionali o quelli caratteristici del luogo dove è ubicata la gelateria. Il cioccolato, declinato nelle sue tante varietà: al latte, bianco, fondente, bacio, o variegato e combinato in tanti modi diversi è sempre uno dei gusti più richiesti insieme a creme come la vaniglia, la nocciola, la stracciatella e il caffè. Ma anche mandorla e pistacchio stanno ormai ritagliandosi una notevole fetta di mercato. Amati da adulti e bambini i gusti alla frutta, con la fragola che risulta essere quello più richiesto, riscuotono anch'essi un grande successo.

Un’indagine ha accertato che gli italiani sono i più affezionati consumatori di gelato al mondo: 12 chili di gelato artigianale si sommano ai 4 chili di quello industriale e costituiscono il consumo medio pro capite annuale. Si tratta di un giro d’affari che supera i due miliardi di euro. Secondo la Confartigianato sono quasi 40.000, tra gelaterie e pasticcerie, i punti vendita nei quali è possibile acquistare, a un costo medio di 2 euro, una porzione di gelato. Nell'ordine la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna sono le regioni che vantano la più alta concentrazione di laboratori. L’Italia, oltre a poter vantare la paternità di questa prelibatezza e il più alto numero di consumatori, ha il primato anche per quel che concerne la produzione di macchine e attrezzature destinate alla preparazione dei gelati. Le imprese italiane, infatti, controllano ben il 90% del mercato mondiale del settore. La ricetta base prevede l’utilizzo di una farina ricavata dai semi di carrube, del latte o dell’acqua, dello zucchero e dell’aria che, incorporata durante la mantecazione dona al gelato la sua consistenza.




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